Rossi, un megalomane senza scrupoli. Di Titta Berni.

Enrico Rossi-La Corporation America compra le quote di maggioranza degli aeroporti di Pisa e di Firenze.
È un investimento superiore a 100 milioni che favorirà e accelererà il processo di integrazione tra i due scali della Toscana, che così si collocherà tra i primi nazionali.
Questo è stato possibile anche grazie alle politiche della Regione e al mio impegno personale, spesso ostacolato ma senza successo da interessi meschini di parte.
Contro una certa politica fatta di chiacchiere e di dichiarazioni insulse, ecco un fatto concreto per lo sviluppo della Toscana.
Ieri a Roma ho incontrato il presidente della Compagnia Edoardo Eurnekian che mi ha assicurato sulla volontà di investire sul polo aeroportuale della Toscana e presentare quanto prima il piano integrato di sviluppo dei due scali
.

 Rossi, un megalomane senza scrupoli. Di Titta Berni.

enrico-rossi-640

PratoHo avuto modo, per motivi di lavoro, di girare un poco il Mondo e nel girarlo ho avuto anche la fortuna di poter conoscere e a volte intervistare personaggi, che pur avendo fatto e facendo ancor oggi la storia, non hanno la megalomania di Enrico Rossi, scarso burocrate di Provincia. Un uomo, Rossi, che cerca di far passare per esaltanti conquiste le più chiare debacle, un “Paesano” che ha risalito la piena grazie a chissà quali spinte, un uomo di così poco conto personale che è riuscito a risalire da Bientina a Firenze con la grande illusione di assurgere a più alti incarichi. Non uno dei suo progetti portati a termine, Ospedali, 4 di cui solo due conclusi ma ancora con lavori in corso e problemi di non poco conto, la scommessa del porto di Piombino e la “Filiera corta” nel suo immaginario, oggi tutti sappiamo che il porto, pure se veramente iniziato per aver agio di poter usufruire almeno di una parte di finanziamenti, meglio poco che niente, non andrà mai avanti più di tanto e rimarrà una delle tante opere incompiute e inutili che abbiamo in Italia. Ho avuto modo di parlare solo ieri con un dirigente di Costa Crociere, in “Costa” danno per scontato che la Concordia sarà smantellata non a Piombino e molto probabilmente neppure in Italia, costi troppo alti, fra i porti Italiani non ha mai parlato di Piombino che, ovviamente, ritiene solo il parto di una mente obnubilata, quella di Rossi. Rossi ha adesso da pensare all’aeroporto di Peretola, ne parla, in pubblico, come se fosse una vera e propria panacea a tutti i mali che Firenze sopporta e ha sopportato e ancora sopporterà grazie a un Sindaco più abituato alla recita che non al ragionamento, Rossi ne parla così in pubblico, ma nella ristretta cerchia di “Amici” che lo circondano non parla di “Mobilità” ma di finanziamenti da non far andare sprecati, di appalti da considerare e altro. Chi potesse guardare dentro gli occhi di Rossi, non avrebbe modo di vedere il simbolo dell’euro, come in tanti pensano, ma quello del dollaro più sicuro e stabile. Nel frattempo che Rossi si atteggia a statista “De no artri” rimangono aperti interrogativi non di poco conto, il “Buco” di Massa e lo smaltimento dei rifiuti Tav per cui risulta sotto inchiesta, un uomo Rossi, o uno dei molti “furbetti” che si aggirano per la nostra penisola?