Ritratto di UN PAESE IN FIAMME Di: Aldo Milone

“… Solo governanti ottusi non riescano a vedere la realtà o non vogliono vederla. Somigliano tanto alle tre scimmiette…” A. Milone

ITALIA… Dove I PROFUGHI RENDONO PIU’ CHE LA DROGA

Ieri sera ho scritto un post in merito all’acquisto di aerei Canadair da parte del Governo per spegnere gli incendi che stanno distruggendo buona parte del nostro Paese. Ho anche detto che bastava utilizzare la metà dei soldi che questo Governo spende per i migranti. E che dire dei miliardi spesi per salvare anche qualche banca molto vicina a qualche ex Ministro e adesso sottosegretario? Notizia di ieri, un vigile del fuoco ferito gravemente nella fase di spegnimento dell’incendio di Fognano. I nostri vigili del fuoco vengono mandati allo sbaraglio senza mezzi come carne da macello.

Così, mentre l’ Italia sta andando a fuoco, questo Governo pensa allo Ius Soli. Se avesse speso la metà dei soldi, che spende per i profughi, per l’acquisto di Canadair, forse qualche incendio si sarebbe spento molto prima e senza chiedere aiuto ad altri Stati.

Ripenso poi all’analisi perfetta che Ernesto Galli della Loggia ha fatto la scorsa settimana sul Corriere della Sera sul nostro Paese, il Governo e  relative Istituzioni in questo periodo. Innanzitutto ha fatto riferimento agli sbarchi continui e poi alla perdita di controllo del territorio come le nostre città e credo che Prato rappresenti un esempio. Solo governanti ottusi non riescano a vedere la realtà o non vogliono vederla. Somigliano tanto alle tre scimmiette.

Dunque è presto spiegato il perchè dell’arrivo di centinaia di migliaia di profughi nei nostri porti, trasportati da navi dei Paesi dell’Unione europea. Questo è veramente il massimo della solidarietà europea nei nostri confronti. Intanto il nostro Governo per ora fa solo annunci e zero fatti. È inutile che Minniti, il quale aveva dato l’impressione di essere un Ministro con il pugno di ferro, vada in Libia a cercare accordi con i sindaci del posto perché per ora continuano a sbarcare da noi grazie anche all’Unione europea. Credo che se un Governo serio vuole veramente avere rispetto dagli altri Paesi, debba necessariamente piazzare le nostre navi nelle acque libiche e impedire le partenze. Altrimenti sono solo chiacchiere mentre veniamo invasi.