PRATO/TRATTA DELLE SCHIAVE – Occorre intervenire con urgenza DI: Giovanni Donzelli

“… Queste persone riuscivano ad entrare senza ostacoli nei canali per richiedere asilo ma in realtà sfruttavano la politica delle “porte aperte” per portare in Italia, e in particolare a Prato, il racket della prostituzione….” G. Donzelli (FdI)

Ragazze nigeriane, anche minorenni, costrette a prostituirsi, vittime di violenze anche sessuali e di gruppo. Tre persone, tutte di nazionalità nigeriana, sono state fermate con l’accusa dei reati di tratta di esseri umani, sfruttamento della prostituzione e violenza sessuale. Le ragazze venivano mandate a Prato dalle loro famiglie: costo del viaggio dalla Nigeria 30mila euro che le giovani avrebbero poi dovuto ripagare prostituendosi. Si indaga anche per omicidio per la scomparsa di una di loro.

Queste persone riuscivano ad entrare senza ostacoli nei canali per richiedere asilo ma in realtà sfruttavano la politica delle “porte aperte” per portare in Italia, e in particolare a Prato, il racket della prostituzione. Ecco uno degli esempi più lampanti degli effetti della sciagurata accoglienza voluta dalla sinistra per arricchire le cooperative. Quando saremo al governo tutto ciò non sarà più tollerato: i responsabili di queste pratiche devono essere immediatamenteespulsi e rispediti a casa loro a scontare la pena.

Per agevolare gli interessi di chi sfrutta l’immigrazione per lucrare il Partito democratico ha permesso che in Italia si potessero usare le leggi per fare tratta di esseri umani provenienti dall’estero e sfruttarli per la prostituzione. I governi di questi anni, aprendo le porte e stanziando miliardi di euro per l’accoglienza, hanno permesso a gruppi criminali, come la pericolosissima mafia nigeriana, di trovare linfa nelle nostre città.

Occorre intervenire con urgenza con il pugno duro per rimediare a tutto ciò. E’ urgente mettere in campo un governo che metta a posto le cose nel più breve tempo possibile e che restituisca ai cittadini città con regole che vengano rispettate, noi di Fratelli d’Italia siamo pronti a farlo da subito.

(Fonte: http://www.giovannidonzelli.it )