PRATO, una CITTA’ CON LA PISTOLA PUNTATA ALLA TEMPIA Di: Aldo Milone

 Un episodio che allarma la città di Prato: la rapina a mano armata con pistola puntata alla tempia per rubare un’auto e veri e propri raid ad auto, a farmacie e a esercizi commerciali.Intanto in Ministro Minniti a Firenze invia 13 pattuglie di Forze di Polizia per il presidio del territorio mentre a Biffoni fa solo qualche promessa.

Il Minitro dell’interno Minniti a Prato questa settimana (Foto: Il Tirreno)

Giovedi scorso si è verificato un episodio, riguardante la sicurezza dei cittadini, che  crea sicuramente un allarme sociale tra la cittadinanza. E’ stata compiuta una rapina a mano armata per rubare un’auto ad un ragazzo di 25 anni. Fatto un pò insolito nella nostra città per le modalità, ovvero l’utilizzo di una pistola puntata alla tempia del malcapitato. Purtroppo non è l’unico episodio che si sta verificando in Prato e creare un certo allarme sociale. Sempre qualche giorno fa, e non solo, abbiamo avuto ripetuti episodi di rotture di vetro di auto e relativi furti al suo interno. Molti dei proprietari di queste auto sono stati vittime di più fatti del genere in questi ultimi 2/3 mesi. In questi ultimi giorni non solo rotture di vetro abbiamo avuto ma anche episodi più gravi come quello verificatori in una stradina adiacente a p.zza Duomo dove c’è stata una rissa tra magrebini a colpi di machete e sempre lunedì uno scippo ai danni di una persona anziana che ha riportato la frattura della spalla. E non solo questi fatti-reati, sempre in questa settimana si sono verificati veri e propri assalti a farmacie, circoli e negozi da parte di qualche banda provocando più che altro ingenti danni materiali alle vetrate utilizzando dei tombini. Intanto il nostro “amatissimo” sindaco Biffoni e alcuni esponenti di grido del suo partito vanno dicendo che in Prato c’è stato un calo di reati contraddicendo di fatto anche il Procuratore capo della Repubblica dr. Nicolosi che, proprio in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, ha affermato chiaramente che il numero dei reati era in notevole ascesa. Ovviamente un magistrato fa queste affermazioni sulla base del numero di denunce e non ipotesi. In merito a questi fatti, è opportuno rammentare che lunedì scorso abbiamo ricevuto la visita del Ministro dell’Interno Minniti, ovviamente per sponsorizzare la campagna elettorale del Pd, a cui era forse il caso di sollecitare qualche rinforzo per le locali Forze di Polizia per cercare di arginare questi episodi. Invece il Ministro Minniti qualche rinforzo, non solo l’ha promesso,ma ha dato anche dei tempi, l’ha inviato a Firenze. Difatti, sempre nella medesima giornata di lunedì, è stato a Firenze per la firma del patto “Firenze sicura”, e in quest’occasione ha detto che in pochi giorni sarebbero arrivate nel capoluogo toscano 13 pattuglie di Forze di Polizia per il presidio del territorio. Questa è l’ennesima dimostrazione di come Prato viene considerata dal Governo. Neanche di fronte a quanto sta succedendo si riesce ad avere un minimo di attenzione. Altro che calo dei reati. Purtroppo bisogna anche saper leggere i dati sui reati che, a volte, sono solo sterili numeri e non rappresentano quell’allarme sociale che è diffuso tra i cittadini.

 

Aldo Milone

Capogruppo di Pls

 

Capogruppo di Pls