Prato, Elezioni Amministrative 2019/ Una divertente storia a puntate… Di: Sergio Castignani

“… il centrodestra Pratese non ha mai eccelso nel preparare le elezioni, nemmeno nel 2009 quando non “perse” con Cenni, se poi guardiamo a quelle più recenti del 2014, furono una vera e propria caporetto…” S. Castignani

Da quello che si ascolta e si legge credo si denoti uno scollamento tra quello che sta a cuore agli elettori di centrodestra, per i quali l’unica cosa da perseguire è la vittoria alle prossime elezioni amministrative Pratesi, mentre per i politici di centrodestra si ha l’impressione che l’unica cosa da perseguire sia quello di coltivare il proprio orticello e prevalere l’uno su gli altri.

Questo è quello che si percepisce, spero non sia così, ma è chiaro che i segnali che arrivano non fanno ben sperare, il centrodestra Pratese non ha mai eccelso nel preparare le elezioni, nemmeno nel 2009 quando non “perse” con Cenni, se poi guardiamo a quelle più recenti del 2014, furono una vera e propria caporetto, fu votato solo da quello zoccolo duro sul quale tutti i partiti contano, poiché qualunque cosa tu fai, gli va bene…il centrosinistra è settant’anni che lo sfrutta…anche se ultimamente a sinistra (si fa per dire) si è assottigliato parecchio, probabilmente i soliti slogan, come fascismo e partigiani, non funzionano più di fronte ai veri problemi delle famiglie, che sono quelli di arrivare alla fine del mese.

Tornando al centrodestra, la domanda sorge spontanea, come diceva qualcuno, cosa prevarrà l’interesse degli elettori, cioè vincere le elezioni, oppure prevarranno le velleità personali, anche a costo di perdere le amministrative in un momento favorevole?

Lo vedremo nelle prossime puntate…