Nel RICORDO del NOSTRO LEONE

Due anni fa, nella notte tra il 13 e il 14 Luglio, ci lasciava il direttore Massimo Cecchi, fondatore del nostro Blog. Oggi sarà per tutti noi una giornata dedicata al ricordo sua figura e delle sue idee. Un ricordo vivente che vogliamo esprimere attraverso le parole della moglie, Sig.ra Neva Cecconi.

Ciao caro Massimo, il nostro è un abbraccio che non vuole finire. 

Prato nel Mondo

MASSIMO CECCHI.

 

 

Due anni fa ,proprio a questa ora condividevi con noi il tuo calvario iniziato la notte prima , ricordo la tua voce ,un lamento ,un grido di dolore , un imprecazione STO male !la corsa in autostrada rovente una coda pazzesca !si perché se il destino si mette contro non c’è niente da fare!vince lui ! io e la Chiarina arriviamo al Santo Stefano che già ti portavano in sala operatoria ! il volto preoccupato dei medici mi diceva che la speranza era vana che solo un miracolo avrebbe potuto salvarti ! raggomitolata come un animale ferito ho pregato per tutto il tempo ;in un lampo ho visto il film della nostra vita insieme ! ti ho visto chino sulla culla dove beate dormivano Valentina e Chiara ti ho sentito mentre nel letto mi cercavi ,la mattina prima di uscire che mi portavi il caffè con latte senza zucchero come piace a me. Non ti ho più’ visto ! non ho voluto vederti nudo sul marmo dell’obitorio ! voglio ricordarmi di te come ti ho conosciuto alto con la barba per ingannare e sentirti più grande ! in questi due anni sono successe tante cose belle la Chiara si è sposata con il suo Andrea è nato Lorenzo che è la tua copia ! vicino a me c’è un amico che mi aiuta nelle sere di solitudine !Ciao ma mi manchi !manchi alle nostre figlie ai nipoti ,ai tuoi amici che non si stancano di dire “manca la zampata del leone ! da lassù veglia sulla tua famiglia !so che cristiana mente non dovrei dirlo ! ma perché ti ha strappato a noi così presto ?

Neva Cecconi, 13/07/2017