La sinistra di governo e quella locale sono come due gocce d’acqua Di: Aldo Milone

“…  In meno di una settimana abbiamo assistito alla protesta dei migranti e uno scontro in una strada appena, fuori dal centro, tra due magrebini. Tutti ormai episodi quasi di routine in città. ..” A.Milone

Nella foto, da sinistra, Il Premier Renzi, il Sindaco di Prato, Matteo Biffoni, e, ultimo a sinistra (e non deve essere un caso…) un imitatore di Lenin

La nuova mappa di Prato distribuita in tutta Europa, in versione app e cartacea, ha come simbolo il dragone. Preciso che questa mappa è stata realizzata  da Local Trusted tramite l’associazione il Pentolone con il contributo economico del Comune di Prato e quindi avallata dalla giunta Biffoni. Questo sta a significare che l’immagine che verrà esportata della nostra città sarà molto “orientale” e non avrà nulla della tradizione pratese come ad esempio il Castello dell’Imperatore. Devo dire che forse si cerca di anticipare quello che sarà questa città tra qualche decennio. Forse, e credo che sia così, non c’è una città al mondo che pubblicizzi in maniera così chiara la presenza al suo interno di un’etnia. Se pensiamo agli USA o alla Francia, anche in questi Stati c’è una folta presenza di altre etnie, queste due Nazioni non si sono mai sognato di comportarsi come Prato ma pubblicizzano i loro monumenti simboli quali la Statua della Libertà o la Torre Eiffel.

Vogliamo poi parlare anche di altri fatti recenti? In meno di una settimana abbiamo assistito alla protesta dei migranti e uno scontro in una strada appena, fuori dal centro, tra due magrebini. Tutti ormai episodi quasi di routine in città. Per quanto riguarda la protesta dei migranti devo Biffoni, in qualità di responsabile Anci per l’immigrazione, è forse il primo colpevole perché non è riuscito a farsi ascoltare dal Governo “amico” affinché evitasse l’arrivo di altri profughi. Eppure alcuni mesi fa Biffoni provava a fare la voce grossa affermando che Prato era satura e non poteva ospitare altri migranti. Questa è la dimostrazione che il nostro sindaco non conta nulla o fa finta di opporsi all’arrivo di nuovi profughi.

D’altra parte mi sembra che ci sia poco da sperare dal momento che Il presidente dell’Inps, Tito Boeri, ha detto che se fermiamo l’immigrazione l’istituo perde circa 38 miliardi e sarebbe una catastrofe. Innazitutto valutiamo anche il costo dei servizi che sfruttano senza pagare un centesimo e poi tiriamo le somme. Inoltre proviamo a dare un lavoro a milioni di disoccupati italiani e così possiamo verificare se si recuperano quei 38 miliardi di euro. Tra l’altro è di nuovo in aumento la disoccupazione giovanile. Mi sorprende che queste dichiarazioni le faccia anche un economista come lui.

Va detto però che quanto a corbellerie sui migranti, Boeri sembra essere in buona compagnia, dal momento che Il Ministro dell’Interno Minniti ha detto che l’Italia può ospitare fino a 200.000 migranti. Evidentemente a Minniti non bastano quelli già arrivati. E poi perché ci scandalizziamo quando la Francia rimanda indietro i profughi che cercano di entrare nel suo territorio,compreso i minori? Come pure quando altre Nazioni hanno deciso di chiudere i loro porti? La radicale Emma Bonino ha detto che il Governo Renzi pretese che i migranti fossero sbarcati tutti in Italia. In questo caso ci vorrebbe la battuta del povero Fantozzi “come è buono lei”. Prima si fanno danni irreparabili e poi questo Governo vorrebbe correre ai ripari. Come ho già detto alcuni giorni fa, la sinistra di governo e quella locale sono come due gocce d’acqua.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*