Il Sindaco Biffoni si sottrae al confronto Di: Comitato Ambientale di Casale

Comitato di Casale - Evidentemente Prato è piena di "TROGLODITI"

Comitato di Casale – Evidentemente Prato è piena di “TROGLODITI”

Comunicato Stampa del Comitato Ambientale di Casale

 Nel 2013 l’appello di Giovanni Mosca al Presidente della Regione per bloccare la Varvarito a Viaccia. Oggi, invitato dai cittadini di Casale, dove il Comune intende trasferire l’impianto, Giovanni Mosca non risponde.

 Prato – Era il 26 giugno 2013 quando l’allora Presidente della Circoscrizione Ovest, Giovanni Mosca, scriveva addirittura al Governatore Rossi per chiedere un suo intervento per bloccare il trasferimento dell’attività di Varvarito nella zona de “Le Lame” a Viaccia.

Giovanni Mosca, ex-Presidente della Circoscrizone Ovest ed autore della famosa le lettera al "Santissimo Enrico". Dalla foto, percepiamo il sentimento di  forte compiacimento per l'incarico ricevuto dal Sindaco Biffoni

Giovanni Mosca, ex-Presidente della Circoscrizone Ovest ed autore della famosa le lettera al “Santissimo Enrico”. Dalla foto, percepiamo il sentimento di forte compiacimento per l’incarico ricevuto dal Sindaco Biffoni

Nella sua lettera Mosca scriveva: “Caro Enrico, ho bisogno del tuo aiuto, la nuova attività comporterà grandi quantità di polveri anche sottili con conseguenti esposti dei cittadini residenti e degli industriali che hanno già dichiarato che tali polveri danneggeranno le loro delicate attività tessili ma soprattutto incentiverà nuova sfiducia nelle istituzioni incapaci di tutelare la qualità della vita e la salute dei cittadini.

Nel 2015, ad appena due anni da quelle dichiarazioni, la Giunta Biffoni ha predisposto la Variante urbanistica – già votata dal Consiglio Comunale lo scorso 25 giugno – che prevede al Casello di Prato Ovest, in zona a ridosso del paese di Casale e ad appena 100 metri dalle prime case, un sito adibito ad impianti per la frantumazione e lo stoccaggio  di rifiuti inerti.

Nonostante la decisa posizione assunta nel 2013 in difesa della qualità della vita e della salute dei cittadini di Viaccia, oggi non si ritrova alcuna dichiarazione o iniziativa di Mosca in difesa dei cittadini di Casale. Che la salute dei Casalesi nel 2015 conti meno di quella dei cittadini di Viaccia nel 2013?

Giovanni Mosca è attualmente il consigliere del Sindaco Biffoni per la valorizzazione delle frazioni, ma di lui nessuna traccia a Casale, che  evidentemente non è neanche considerata tale. Non si è visto neppure dopo l’invito ufficiale ad un incontro pubblico con la cittadinanza che il locale Comitato Ambientale gli ha rivolto lo scorso 1° luglio e rinnovato il 27 del mese.

Assieme a lui sono stati invitati il Sindaco, l’Assessore Barberis e il Consigliere comunale Gabriele Alberti. Il Sindaco, con l’occasione, ha ribadito che vi è tempo fino al 6 settembre per presentare le osservazioni alla Variante, fatto ben noto perché previsto dal procedimento urbanistico. Ha inoltre fatto sapere che i competenti Servizi del Comune, capeggiati dall’Assessore Barberis, restano a disposizione per un incontro, al quale dovrebbero partecipare, al massimo, solo 3-4 persone in rappresentanza della cittadinanza.

Non si capisce, quindi, perché proprio ora che i cittadini hanno a disposizione le carte, pubblicate a seguito del voto in Consiglio Comunale, l’Amministrazione si sottragga ad un’assemblea pubblica nella quale affrontare, prime fra tutte, le preoccupazioni dei residenti sulle forti ripercussioni sanitarie derivanti dal massiccio carico di polveri che saranno originate dal futuro impianto (la loro previsione ottimistica sarebbe la produzione di circa 900 gr di polveri ogni ora i cui contenuti non sono definiti) e dall’appesantimento ambientale dovuto all’utilizzo di una delle ultime aree verdi rimaste a Prato Sud.

Quanto a Mosca, stante il suo incarico di consigliere del

Comitato di Casale - In piazza per manifestare il l'entusiaso e l'approvazione delle scelte della Giunta Biffoni per valorizzare la Frazione

Comitato di Casale – In piazza per manifestare il l’entusiaso e l’approvazione delle scelte della Giunta Biffoni per valorizzare la Frazione

Sindaco per la valorizzazione delle frazioni, viene da pensare che effettivamente nulla abbia a che fare con Casale, destinata a diventare il distretto toscano degli inerti visti gli attuali 5 impianti situati nel raggio di circa un chilometro considerando i vicini impianti nel comune di Agliana.  A noi casalesi tocca quindi solo la valorizzazione del degrado e dell’inquinamento.

Prato, 29 luglio 2015

Il Comitato Ambientale di Casale