CGFS, altro BUCO IN STILE CREAF? Di: Aldo Milone

“… il rappresentante del Comune all’interno del CGFS che ruolo aveva? Forse dormiva ed era interessato solo al gettone di presenza?…” A.Milone


“PRATO CITTA’ CHE CRESCE”… …il problema è però che a crescere sono soprattutto certi problemi… (PnM)


Adesso parliamo un po’ di politica locale. Dopo il Creaf anche il Centro giovanile di formazione sportiva (CGFS) è stato messo in liquidazione con una perdita di 426.000 euro che il Comune dovrà ripianare. A questo dobbiamo aggiungere i soldi spesi per lo stadio comunale Lungobisenzio ( più di 2 milioni di euro in questi ultimi anni) e altre centinaia di migliaia di euro bisogna spendere per renderlo agibile. Questa perdita, secondo quanto ho letto, si è accumulata negli ultimi 3 anni. A questo punto pongo una domanda: il rappresentante del Comune all’interno del CGFS che ruolo aveva? Forse dormiva ed era interessato solo al gettone di presenza?. Questo è il dramma della politica, quando bisogna dare il contentino a qualche iscritto al partito senza avere un minimo di competenza. E l’assessore allo sport si è mai interessato della gestione del Centro giovanile? Mi chiedo quando pensava di intervenire il sindaco Biffoni? Perché non l’ha fatto quando c’è stata la prima perdita d’esercizio? Tanto paga Pantalone.

Aldo Milone, Prato Libera e Sicura


da: http://www.notiziediprato.it

Cgfs srl in liquidazione, il Comune dovrà pagare un conto di oltre 426mila euro

E’ la richiesta che la società ha fatto in base a una clausola del contratto di gestione con l’amministrazione comunale. Se accolta coprirà buona parte della perdita di esercizio 2018 pari a 434mila eur

Il Cgfs srl ha chiesto al Comune 426.775 euro per colmare quasi del tutto la perdita d’esercizio 2018, pari a 434 mila euro, che ha decretato la messa in liquidazione della società che gestisce tutte le piscine comunali cittadine dopo due precedenti bilanci chiusi in rosso (LEGGI).
La richiesta si basa sull’articolo 24 del contratto di …. Leggi articolo intero