ALTO TRADIMENTO Di: David Elmutter

“… A Prato abbiamo le mafie. Quelle cinesi, e poi quella nigeriana, albanese… …senza certo farsi mancare le presenze camorristiche, ‘ndraghetiste, anche se forse non sono queste a fare la particolarità di Prato nella sua realtà malavitosa…” D.Elmutter

 

Come spesso accade, ci sarà sicuramente chi sostiene che abbiamo pubblicato e diffuso, con gioia, la nota di oggi del Consigliere Aldo Milone. Saremmo degli stupidi ad esserne contenti. Quello che scrive Aldo Milone è desolante, perchè anche noi ci saremmo aspettati che, visto l’argomento, il Consiglio Comunale avrebbe votato all’unanimità dei presenti il suo Ordine del Giorno.

Invece no. Addirittura tra le fila del PD si è arrivati a fare dell’ironia, paragonando la questione posta dal Milone a quella di una banale discussione da Bar dello Sport.

E’ veramente incomprensibile il comportamento della maggioranza in Consiglio Comunale. Perchè il Sig. Riina crea tanto impaccio. O forse il problema come dice Milone è semmai il problema più generico della Mafia?

Sarà forse allora non tanto della Mafia, ma semmai delle Mafie? Semmai le tante mafie, soprattutto straniere che fanno il bello e il brutto tempo, in una città sostanzialmente sguarnita di forze dell’ordine e in un tribunale sempre sull’orlo del collasso?

A Prato abbiamo le mafie. Quelle cinesi, e poi quella nigeriana, albanese… …senza certo farsi mancare le presenze camorristiche, ‘ndraghetiste, anche se forse non sono queste a fare la particolarità di Prato nella sua realtà malavitosa.

Ecco perchè la maggioranza in Consiglio Comunale svicola sull’argomento. La parola MAFIA li fa stare sulle spine. Meglio non parlarne. Meglio consegnare i fatti mafia al silenzio.

Poi abbiamo il Sindaco. Un sindaco inerme, spesso assente durante le sedute del Consiglio Comunale. Non so se ieri c’era, ma poco importa.

La politica, o meglio i politici sono diventati, con gli anni, sempre più affamati di potere ma soprattutto di denaro. Dunque il Sindaco, se anche ieri non c’era in consiglio comunale, e siccome non lo so, neanche mi interessa di saperlo, avrà sicuramente avuto meglio da fare. 

Forse non ci sarà stato neanche il Vicesindaco, il quale avrà anche lui avuto i meglio da fare.

C’erano di sicuro un buon numero di Consiglieri, con in tasca la velina consegnata da chi conta all’interno del partito. Forse qualcuno che sta più su del Segretario Provinciale, tant’è la pochezza di certa gente.

Anche questo, tra l’altro ci pare un comportamento mafioso. Di obbedienza mafiosa.

E un alto tradimento. Alle istituzioni e ai pratesi. Che questo Sindaco e la sua maggioranza l’abbiano votati come no.

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