A proposito della vicenda giudiziaria della Lega… Di: Giacomo Fiaschi

“… Vorrei chiedere alle amiche e agli amici competenti in materia giuridica un parere riguardo ad un’idea che mi son fatto riguardo alla vicenda giudiziaria della Lega…” G. Fiaschi

“Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.”
Costituzione della Repubblica Italiana, Articolo 49)

Vorrei chiedere alle amiche e agli amici competenti in materia giuridica un parere riguardo ad un’idea che mi son fatto riguardo alla vicenda giudiziaria della Lega,

Premesse.
1) Un partito politico è una associazione di cittadini il cui scopo fondamentale, riconosciuto e sancito dall’articolo 49 della Costituzione, è quello di “concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.”
2) Data la loro finalità, a queste associazioni incombe l’obbligo non solo di corrispondere, ma di farlo in modo esemplare a quanto le leggi prevedono, specie in materia amministrativa.
3) La magistratura ha non solo il diritto, ma soprattutto il dovere di intervenire affinché sia garantito e tutelato, prima di tutto, il diritto costituzionale dei cittadini a “concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.”

Domande agli esperti in materia.
A) Quando la magistratura interviene, come è accaduto, per sanzionare violazioni in materia amministrativa commesse dai responsabili della gestione delle risorse finanziarie di un partito politico con disposizioni che generano l’effetto di privare i cittadini aderenti a quel partito di “concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”, si può affermare che dovrebbe prevalere il principio sancito dalla Costituzione a salvaguardia dei diritti dei cittadini e disporre quanto necessario a garantirne la continuità?
B) Se non lo fa allora si può legittimamente parlare di un comportamento palesemente avverso alla Costituzione?


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