CONSIAG – Milioni di Euro buttati con le azioni BPV Di: Aldo Milone

Consiag detiene azioni della Banca Popolare di Vicenza per un valore di circa 9.500.000 euro(novemilioniecinquecentomila euro), che oggi valgono solo 930.000 euro, con una perdita di più del 90%. Significa aver buttato al vento milioni di euro dei cittadini ovvero degli utenti che pagano le bollette di gas ed energia elettrica. Chi risponde di questo danno?!!!

MA CONSIAG DEVE CHIUDERE?

CONSIAG – ….E adesso chi paga?!

Il Consiag, azienda partecipata da enti locali, tra cui il Comune di Prato, ha acquistato e detiene azioni della Banca Popolare di Vicenza per un valore di circa 9.500.000 euro (novemilioniecinquecentomila euro). Adesso il valore di queste azioni ammonterebbe a circa 930.000 euro con una perdita di più del 90%.La domanda che mi pongo è questa: un’azienda partecipata solo dal pubblico, ovvero dai Comuni e quindi soldi dei cittadini, può investire soldi di quest’ultimi in acquisto di azioni di una banca?. E’ un’operazione che rientra tra gli obbiettivi di

Aldo Milone - Lista Civica Prato Libera e Sicura

Aldo Milone – Lista Civica Prato Libera e Sicura

un’azienda pubblica?. Questo vuol dire aver buttato al vento milioni di euro dei cittadini ovvero degli utenti che pagano le bollette di gas ed energia elettrica. Questi milioni di euro potevano essere investiti nel migliorare le reti o nell’abbassare il costo del gas e dell’energia elettrica con un risparmio per gli stessi utenti. Fatta questa premessa, mi chiedo ancora chi ha autorizzato tale operazione speculativa perchè di speculazione si tratta quando si procede ad acquisto di azioni di una banca. Ovviamente la risposta è scontata. C’è un consiglio di amministrazione che a suo tempo ha avallato e autorizzato questa operazione e un’assemblea dei sindaci che l’ha approvata. Adesso chi risponde di questo danno? Anche in questo caso l’assemblea dei sindaci dovrebbe quanto meno sfiduciare l’attuale amministratore unico, Baggiani, e avviare un’azione di risarcimento nei confronti di chi a suo tempo ha proceduto a tale operazione speculativa. Però i sindaci,essendo tutti del medesimo colore politico, si guardano bene dall’ avviare un’azione del genere nei confronti di appartenenti allo stesso partito politico,il Pd. La medesima cosa di quanto è successo con la gara del gas. Nel frattempo circa 9 milioni di euro dei cittadini sono stati bruciati in questa scellerata operazione grazie all’ingegno di chi si riteneteva un novello George Soros, noto finanziere americano di origine ungherese.

Aldo Milone
capogruppo Pls