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Prato nel Mondo

…per conoscere tutto meglio

Month: gennaio 2017 (Page 1 of 6)

Il Neo-Presidente Trump, con la moglie Melania (Foto: Il Messaggero)

Tutti contro Trump Di: Vittorio Lana

“…La verità è che nel vecchio Continente, per i migranti han già chiuso le frontiere da tempo o al massimo han fatto passare, come in Germania, solo un pò di Siriani bianchi, buoni e socialisti…” V.Lana

Il Neo-Presidente Trump, con la moglie Melania (Foto: Il Messaggero)

Il Neo-Presidente Trump, con la moglie Melania (Foto: Il Messaggero)

Tutti contro Trump, per la barriera col Messico, il blocco temporaneo degli arrivi da alcuni Paesi islamici e lo stop alla delocalizzazione produttiva selvaggia fuori dagli USA.
È questo il coro unanime dei capi di governo e dell’Establishment social democrat EU.
La verità è che nel vecchio Continente, per i migranti han già chiuso le frontiere da tempo o al massimo han fatto passare, come in Germania, solo un pò di Siriani bianchi, buoni e socialisti. Per il resto se la vedano i Paesi d’approdo o d’arrivo.
Sulla delocalizzazione Costoro tacciono perché non conoscono ancora l’umore dei milioni di elettori della classe operaia europea licenziata, esodata e dei giovani senza lavoro che si recheranno alle urne a breve in tutt’Europa.
Risentiamoci tra un po’. Razza di vipere.

Folla a Ny e la protesta assedia la Casa Bianca. Leader Ue contro Trump, lui: “No al vostro caos”


da: http://www.repubblica.it/

Monti: “Con Trump in gioco la governance della globalizzazione. Ma nostri leader distruggono credibilità Ue”

Un ventaglio di argomenti su cui il senatore a vita, ex commissario Ue per il mercato interno e per la concorrenza, chiamato al governo nel novembre 2011 per guidare l’Italia fuori dalla morsa dello spread, può spendere le parole importanti del protagonista e del testimone

ROMA – Mario Monti ospite del videoforum di Repubblica nei giorni in cui il mondo assiste ai primi contraccolpi della presidenza Trump negli Usa. Gli stessi giorni in cui la Gran Bretagna cerca sbocchi commerciali provilegiati proprio negli Usa in vista del negoziato con Bruxelles per una Brexit “dura” dall’Unione europea, che la escluderebbe anche dal mercato unico. Ma sono anche i giorni in cui l’Europa si dimostra… (Leggi articolo intero)

Roberto Cenni.

CASO SWAP/ SODDISFAZIONE per le PAROLE DEL PM SANGERMANO Di: Roberto Cenni

“…“il sindaco Roberto Cenni, a esempio di onestà politica e intellettuale, presenta una querela in procura…” Antonio Sangermano, Pubblico Ministero

Roberto Cenni.

Roberto Cenni.

 

Non posso nascondere la soddisfazione per le parole del pubblico ministero Sangermano sulla correttezza degli atti, della giunta da me guidata, promossi nei confronti di Dexia.
Se le richieste dell’accusa saranno confermate, il comune potrà chiedere i danni quale parte civile ed altri milioni giungeranno nelle casse comunali ed andranno a sommarsi ai 18 della gara del gas.
L’amministrazione attuale dovrebbe altresì promuovere un’azione di risarcimento nei confronti di Consiag per aver ritardato la gara del gas e, soprattutto, chiedere immediatamente il saldo dei 7 milioni che l’azienda deve al comune.
Anche se postume, sono enormi soddisfazioni che gratificano per la correttezza amministrativa portata avanti nei cinque anni in cui ho ricoperto la carica di sindaco di Prato.

Roberto Cenni


http://www.notiziediprato.it/

Caso Swap, l’accusa chiede 5 milioni di euro di sanzione per Dexia

Pesanti richieste del pm Antonio Sangermano al processo per la truffa ai danni del Comune. Un anno e otto mesi di reclusione per il funzionario dell’azienda finanziaria inglese

“Approfittando del suo stato di bisogno, Dexia si è impossessata del Comune di Prato vincolando fino al 2026 tutti i cittadini pratesi a strumenti finanziari, i cosiddetti swap, opachi, artificiosi e instabili. Tutti i giovani di Prato avrebbero dovuto costituirsi parte civile in questo processo”. Il processo è quello a carico di Riccardo Sommavilla, responsabile commerciale dell’istituto di credito Dexia Crediop con cui l’amministrazione comunale, a partire dal 2002 (sindaco Fabrizio Mattei), stipulò una serie di contratti per la ristrutturazione del suo debito che all’epoca ammontava a 177 milioni di euro e che rischiava di andare fuori controllo con… (Leggi articolo intero)

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La CONSULTA CI PRENDE PER SCEMI? Di: Alessio Santi

“….Bocciando il ballottaggio si è bocciata la possibilità al M5S di andare al governo.
Che fanno ora? Dichiareranno per coerenza incostituzionali anche i sindaci eletti con il ballottaggio ?…” A. Santi

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La Consulta , fatta per 1/3 da nominati dai presidenti della Repubblica ( tutti di sx) , per 1/3 nominati dal parlamento , a maggioranza di dx e di sx , e per 1/3 dai magistrati ( a maggioranza di magistratura democratica , di area di sx e area di dx) ha messo i paletti , gli ostacoli per una vittoria del M5S alle prossime politiche
dichiarando incostituzionale il ballottaggio
Ballottaggio che avrebbe favorito il M5S in quanto quando il M5S si presenta in competizione con la dx gli elettori di sx lo votano e quando si presenta in competizione con la sx sono gli elettori della dx che lo votano .
Bocciando il ballottaggio si è bocciata la possibilità al M5S di andare al governo
Che fanno ora? Dichiareranno per coerenza incostituzionali anche i sindaci eletti con il ballottaggio ?

Mentre si conferma l’asticella del premio di maggioranza al 40 per cento che nessuno raggiungerà …
Per cui una volta votato la dx si metterà d’accordo con la sx per isolare il M5S, per fare quel partito unico o partito della Nazione a cui aspiravano Renzie e Berlusconi che si presentano alle urne divisi per raccattare ognuno il max dei consensi a dx e a sx e poi rifare gli accordi del Nazareno, rifare il partito del centro … con la convinzione che al centro si vince sempre , ieri con la Dc e domani con la Dc 2.0
Insomma bisogna che tutto cambi
Perché tutto rimanga come prima

PS
Sui capilista bloccati la Consulta non ha detto un tubo di niente….
il capolista e’ eletto automaticamente se scatta il seggio per quel collegio, mentre gli altri candidati in lista devono avere le preferenze dei cittadini
…e’ Costituzionale che con una Costituzione che dice che il potere appartiene al popolo, siano i partiti a fare le liste, a nominare chi deve essere eletto? Quelli in prima fila? Con i capilista bloccati che rappresentano il 25 per centô degli eletti alla Camera?
Con il nuovo senato fatto tutto di nominati dalla politica?
Ma questi professori della Consulta ci hanno preso per scemi?


da: http://www.repubblica.it/

Effetto Consulta, come cambierebbe la Camera se si votasse oggi

La ricerca Demopolis dimostra come dopo la sentenza della Corte costituzionale, senza un correttivo maggioritario del quale stanno discutendo le forze politiche, la situazione in Parlamento rischia di diventare bloccata

Italicum_consulta

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virginia-raggi-ci-salva-dal-movimento-5-stelle

AVANTI TUTTA… Di: Giacomo Fiaschi

“… il mio entusiasmo per l’affermazione del M5S lo confermo senza se e senza ma, perché non dipende dalla considerazione per la qualità del suo programma politico e amministrativo, e neppure per la qualità umana, culturale o morale di soggetti che non conosco personalmente….” G.Fiaschi

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Avanti tutta…
Di recente un caro amico -che saluto e al quale mi è gradita occasione di augurare, come a tutte le amiche e amici che mi onorano della loro attenzione, una buona domenica- ha avuto da ridire sul fatto che mi sarei deliziato della vittoria del M5S che, a suo parere, si sta dimostrando inadeguato nel corrispondere alle responsabilità di governo delle città etc. etc. etc.
Vorrei, a questo punto, chiarire una cosa a proposito di tutto ciò.
Non conosco personalmente Grillo, né Raggi, né altri eletti in parlamento o nelle amministrazioni comunali del M5S.
Tuttavia il mio entusiasmo per l’affermazione del M5S lo confermo senza se e senza ma, perché non dipende dalla considerazione per la qualità del suo programma politico e amministrativo, e neppure per la qualità umana, culturale o morale di soggetti che non conosco personalmente.
Esso dipende dall’affermazione di quel gigantesco, sconfinato,profondo e sentito “vaffanculo” all’indirizzo di quella masnada di incapaci, delinquenti, ladri, incompetenti e presuntuosi infiltrati nei partiti che si sono impossessati dello stato italiano e delle amministrazioni locali, e hanno portato alla rovina milioni di cittadini, decine di migliaia di imprese, centinaia di migliaia di artigiani che avevano fatto grande, bella e vivibile la nostra penisola.
Per tutto il resto ci sarà la coscienza degli elettori alla prossima tornata.
E se la maggioranza vorrà continuare a farsi sodomizzare dagli stessi che gliel’anno piantato nel didietro sino ad oggi, contenti loro e scontenti quelli come me.
E avanti tutta sino in fondo al precipizio.


da: http://www.lindro.it/

Virginia Raggi: madre della patria, senza il M5S

Grazie Sindaca, per avere salvato il Paese dal più grande parassita che potesse attaccarlo

di Domenico Barrilà

Lei non ne è ancora consapevole, ma a Virginia Raggi in futuro saranno dedicate vie e piazze in tutte le città d’Italia, per avere salvato il Paese dal più grande parassita che potesse attaccarlo. Il messianismo 2.0 che, a differenza delle forme precedenti, possiede un ombrello di effetti potenzialmente letale.

Se dai ladri e dai farabutti ti puoi difendere, essendo chiare le parti in commedia, contro il nuovo messianismo, che manipola con maestria attraverso le… (Leggi articolo intero)

Manufatture & cinesi Di: David Elmutter

 

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Come Gesù bambino di Castelnuovo, anche Manifattura Democratica è nata morta. Con buona pace del suo creatore, a cui consiglio “Figuracce” di Niccolò Ammaniti per tirarsi un pò su dopo essere quasi morto per aver toccato “certi” fili. D’altronde niente di nuovo in questo nostro territorio che somiglia sempre più a una provincia nordcoreana, dove vige una spietata dittatura politica che non si fa scrupoli neppure di eliminare sul nascere le opposizioni interne. Ma tant’è. Questi ci abbiamo messi e questi tocca tenersi, e non parlo neppure della giunta giacché quelli sono burattini in mano a burattinai che pensano a Prato come a una mera espressione geografica. Parlo di quelli che davvero contano e che tengono le fila, parlo dei veri poteri forti che dopo aver represso ogni forma di dissenso, ancorché rappresentata da personaggi della levatura appena minore di un nano da giardino come erano quelli di Manifattura Democratica, continuano imperterriti a essere considerati quelli “giusti” dai capobanda cinesi che rappresentano i nuovi poteri forti dell’economia pratese. La Festa delle Luci non si fa? Benissimo, tanto non ci sarebbero stati i soldi della regione come lo scorso anno e gli imprenditori orientali non vogliono cacciare un euro preferendo avere i propri concittadini al lavoro nei magazzini senza ulteriori distrazioni. C’era bisogno dell’ennesimo ristorante cinese? Anche no, ma solo i fessi non hanno capito che dietro alla delibera per il maxi-ristorante cinese nel dedalo di via Pistoiese, via Bonicoli e via Borgioli, c’è ben più di qualche involtino primavera: c’è una vera e propria connivenza di favori. Mancano i parcheggi? E chi se ne frega! Il problema è del Comune e dei cittadini che abiteranno nei pressi della struttura mica degli imprenditori che apriranno il ristorante nonostante le firme raccolte e protocollate per impedirne l’apertura. Se non sono favoritismi questi!!
Ne volete altre, di prove? Vi hanno invitato a voi comuni mortali che pagate la Tari, alla mega cena con visita guidata gratuita la Pecci? Vi hanno mai lasciato l’immondizia davanti casa perché non avete fatto bene la differenziata? Succede lo stesso anche ai sacchi neri abbandonati perché “quei rifiuti sono ingombranti ma, per fortuna, non pericolosi o maleodoranti e non vogliamo dare l’idea che si può fare quello che si vuole tanto c’è qualcuno che viene e ripulisce subito” ha dichiarato l’assessore Alessi invitando i cittadini ad appostarsi alle finestre e fare loro da sentinelle contro il degrado! Questo vi sembra normale? Secondo me proprio no, ma effettivamente se aspettiamo ASM, i Vigili urbani, o anche quelli di Programma Ambiente buoni solo a giustificare (e a intascare la diaria) stiamo freschi.
Inutile girarci intorno il nuovo business è il mattone e la chimera del cemento 0, tanto sbandierato da Biffoni in campagna elettorale, ormai è stato tolto perfino dal programma (che guarda caso non si trova più online)
Indigniamoci per la soppressione della Festa delle Luci, diamo ragione a Blasi quando dice che la sinistra dura e pura ha chiuso con PD, meravigliamoci di come sia possibile avere la RC provinciale più alta di tutti e continuiamo a prenderla in quel posto come se nulla fosse, tanto se non ce l’hanno fatta quelli di “Manifattura Democratica” vorremmo farcela noi?

L'interno del Centro Civico di Via Tintori, durante una riunione di qualche tempo fa

PRATOPARTECIPA/ Resoconto dell’INCONTRO CON SINDACO ED ASSESSORI Di: Paolo Andrea Sanesi

INCONTRO DI PRATOPARTECIPA CON IL SINDACO E GLI ASSESSORI DEL 27.01.2017 – CONTENUTI E RIFLESSIONI

di Paolo Andrea Sanesi

L'interno del Centro Civico di Via Tintori, durante una riunione di qualche tempo fa

L’interno del Centro Civico di Via Tintori, durante una riunione di qualche tempo fa


Il Dott. Paolo Sanesi, da molti anni impegnato sul tema della PARTECIPAZIONE

Il Dott. Paolo Sanesi, da molti anni impegnato sul tema della PARTECIPAZIONE

All’incontro erano presenti il Sindaco e gli Assessori Simone Mangani e Valerio Barberis per la parte pubblica e dieci membri di Pratopartecipa.
Il primo argomento affrontato ha riguardato le risposte che l’Amministrazione dovrà dare ai componenti del tavolo partecipativo “La città condivisa: il ruolo dei cittadini. Proposte per la riqualificazione e la sicurezza dei luoghi urbani” sul documento presentato alla Giunta in seduta pubblica il 12 dicembre u.s.

Su questo primo punto è stato concordato che:
1) le risposte dell’Amministrazione (l’atto di riferimento sarà portato in Giunta presumibilmente il 7 febbraio) saranno date –informalmente – prima della presentazione pubblica per dar modo ai portavoce delle dieci aree tematiche di chiarire gli aspetti più complessi delle varie proposte.
2) In base all’articolo 18 del Regolamento della partecipazione del Comune di Prato, nel medesimo atto, verranno stabilite “le modalità di verifica dei risultati dello stesso processo, di concerto con i cittadini e/o le realtà locali che hanno preso parte all’arena deliberativa”.
3) La presentazione delle risposte dell’Amministrazione alla città avverrà in seduta pubblica a Palazzo Pacchiani (via Mazzini –Prato) lunedì 20 febbraio alle ore 21,00 (la data è al momento indicativa in quanto manca attualmente la disponibilità del Sindaco e di alcuni Assessori).

Il secondo argomento ha riguardato le proposte relative alla “partecipazione istituzionalizzata dei cittadini” ad un’ “amministrazione condivisa” presentate circa un anno fa da PratoPartecipa e discusse in due sedute in Commissione Consiliare 1 “Affari generali, personale, sistema informativo e comunicazione”.
Anche su questo punto, dopo aver discusso le varie modalità di partecipazione e le differenze fra una partecipazione “dall’alto”, richiesta dall’Amministrazione, e una partecipazione “dal basso”, che nasce dai territori, dalle criticità dei luoghi e dalle proposte frutto dei “saperi” dei cittadini, è stato concordato che:
1) Utilizzando il “Regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni urbani. Collaborazione tra cittadini e Comune” è possibile reperire quattro/cinque luoghi della città nei quali le varie comunità possono ideare processi partecipativi relativi ai loro interessi locali o generali. Ciò consentirebbe di sviluppare percorsi virtuosi capaci di attrarre energie, di rendere il cittadino soggetto attivo e responsabile, di migliorare i percorsi decisionali della pubblica amministrazione.
2) Tutto ciò può essere raggiunto attraverso “patti territoriali” previsti dal “Regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni”. Per iniziare la stesura di un “patto” fra Comune e PratoPartecipa è stato fissato un nuovo incontro con l’Assessore Simone Mangani per il giorno venerdì 17 aprile.

Data la complessità dell’argomento non sono state affrontate tematiche importanti quali: 1) il coinvolgimento dell’Amministrazione nella gestione dei luoghi; 2) il fattore comunicazione – promozione delle buone pratiche partecipative; 3) l’istituzionalizzazione di percorsi che consentano di portare le istanze dei territori in Consiglio Comunale per ottenere risposte certe.
Il Sindaco è stato concorde sull’importanza di dare risposte certe a domande che provengono dalla società civile.
L’incontro si è concluso rinviando alle date stabilite la prosecuzione della discussione.

P.S. PratoPartecipa si riunirà al Centro Sociale di via Tintori giovedì 9 febbraio alle ore 21,00 per discutere sulle proposte che andremo a concordare (percorsi istituzionalizzati, organizzazione delle sedi, stesura di “patti” con l’Amministrazione, procedure, ecc.).
Perché sia a tutti noto, lo strumento con cui andremo a scrivere i patti con l’Amministrazione il “Regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni urbani. Collaborazione tra cittadini e Comune” vi sarà prossimamente inviato via mail.
Data l’importanza degli argomenti, tutti sono vivamente invitati a partecipare all’incontro del 9 febbraio e a diffondere l’invito.

Guarchiera di Coiano 2 febbraio 2017  al Museo del Tessuto

GUALCHIERA DI COIANO/ Martedì Convegno al Museo del Tessuto

“… Abbiamo organizzato, come prima uscita pubblica, una iniziativa col coinvolgimento del Museo del Tessuto proprio perché, come evidenziato nel nostro primo “manifesto” fondativo, crediamo che la Gualchiera di Coiano possa diventare una naturale appendice della eccezionale macchina di cultura che è diventata quell’antica fabbrica nel cuore della nostra Città…” Roberto Dei

Guarchiera di Coiano 2 febbraio 2017  al Museo del Tessuto

Recupero Gualchiera di Coiano – Convegno al Museo del Tessuto del 2 febbraio 2017

Carissime/i, sono trascorsi ormai 10 mesi dalla costituzione della Associazione INSIEME PER IL RECUPERO DELLA GUALCHIERA DI COIANO e possiamo procedere ad un primo bilancio della nostra attività.

Il Comune di Prato ha da pochi giorni approvato un REGOLAMENTO SULLA COLLABORAZIONE TRA CITTADINI E AMMINISTRAZIONE PER LA CURA  E LA RIGENERAZIONE DEI BENI COMUNI URBANI, pertanto vorremmo iniziare, attraverso questo importante strumento di partecipazione attiva, un processo di concreta collaborazione con la A.C. da poter sfruttare anche per il recupero della Gualchiera. Ci stiamo adoperando per iniziare un percorso di informazione ad ampio raggio verso i cittadini , le istituzioni  e le altre realtà socio-economiche sparse sul Territorio anche con lo scopo, non ultimo, di reperire concreta solidarità economica. Abbiamo organizzato, come prima uscita pubblica, una iniziativa col coinvolgimento del Museo del Tessuto proprio perché, come evidenziato nel nostro primo “manifesto” fondativo, crediamo che la Gualchiera di Coiano possa diventare una naturale appendice della eccezionale macchina di cultura che è diventata quell’antica fabbrica nel cuore della nostra Città.

Nel corso di questo evento, programmato per il giorno giovedì 2 febbraio p.v. alle ore 21  proietteremo anche il nostro film-documentario sulla Gualchiera di cui nei prossimi giorni vi invierò il trailer.Vi invitiamo calorosamente a partecipare e a far partecipare alla serata.

Grazie a nome di tutti i soci dell’associazione INSIEME PER IL RECUPERO DELLA GUALCHIERA DI COIANO.

Cordiali saluti

Il Presidente

Roberto Dei


LA GUALCHIERA DI COIANO

Una architettura del lavoro che parla delle origini di Prato

Gualchiera

Giovedì 2 Febbraio 2017 – ore 21,00 – Museo del Tessuto – Prato

Conduce la serata dott. Filippo Guarini, Direttore Museo del Tessuto

Ore 21,00 Registrazione

Ore 21,10 Saluto del Sindaco di Prato Matteo Biffoni

Ore 21,15 Saluto della  consigliere regionale Ilaria Bugetti

Ore 21,20 Roberto Dei – Perché nasce l’Associazione INSIEME PER IL RECUPERO DELLA GUALCHIERA DI COIANO

Ore 21,30 Prof. Giuliano Pinto – Università di Firenze – La nascita di Prato nel Medioevo

e il suo rilievo nel corso dei secoli

Ore 22,00 Simone Ducci – regista- Proiezione del documentario sulla gualchiera di Coiano  “Un filo d’acqua”

Ore 22,30 Valentina Ciolini autrice de L’ARCHITETTURA DEL LAVORO Le Gualchiere nel Distretto Tessile Pratese

Ore 23,00 Contributi dal pubblico

Ore 23,20 Conclusioni dell’assessore all’urbanistica del Comune di Prato Valerio Barberis

Prato_oggi

Vediamo com’è PRATO OGGI… Di Simone Manoni

“…Prato è poi quella città dove a diciotto anni si muore di aborto clandestino procurato chissà dove…ohhh ma ditelo piano che quelli delle domenica mattina a messa se n’hanno a male, è la città del centro storico pieno di clandestini, del “mettiamo a pagamento i parcheggi anche la notte” cosi il problema dei rompicoglioni di abusivi se lo ciucciano i soliti pratesi e la municipalizzata ringrazia forse un pò meno i gestori della movida…altro che pallagrossa!!!…” S. Manoni

Prato_oggi

 

Vediamo com’è Prato oggi…..tanto per trovare un filo un minimo logico parto dalle ultime notizie di cronaca, abbiamo assessori (quello della difesa dei ciuffi di erba al mercatale dopo la palla grossa per intendersi) che avallano la modifica che rende rifiuti speciali gli scarti tessili cosi da riempirci, dopo un periodo di tregua, parchi, giardini e strade di sudiciume con gli occhi a mandorla….non li denunciavano prima figuriamoci ora che sono rifiuti speciali e a niente sono valse le cene e gli incontri ai circolini amici per la differenziata, siamo al paradosso che in un pianerottolo di un condominio c’è l’italiano che separa la buccia di banana dal cartone delle uova e chi ci butta i ritagli delle taglia e cuci….”non li ritiriamo cosi imparano” …geniale . Prato è poi quella città dove a diciotto anni si muore di aborto clandestino procurato chissà dove…ohhh ma ditelo piano che quelli delle domenica mattina a messa se n’hanno a male, è la città del centro storico pieno di clandestini, del “mettiamo a pagamento i parcheggi anche la notte” cosi il problema dei rompicoglioni di abusivi se lo ciucciano i soliti pratesi e la municipalizzata ringrazia forse un pò meno i gestori della movida…altro che pallagrossa!!! E’ quella città dove qualcuno che dopo avere distrutto la buona sanità nella nostra regione e ora ambisce alla dirigenza nazionale chiamò “risorse” la comunità cinese dimenticandosi di specificare che forse sono risorse per quei dieci o quindici immobiliaristi pratesi e per quei professionisti che suggeriscono come fare a eludere le tasse cambiando nome alla ditta ogni stagione o per quei concessionari di auto di lusso comprate con le tasse di cui sopra. Prato è la città dei bilanci caricati di n milioni di introiti finti derivanti da multe, è la città dei rendering dell’architetto visionario, delle mega opere (soccorso e ex ospedale) ma ancora in due anni e mezzo siamo riusciti a ristrutturare solo una piccola piazzetta decimando peraltro gli alberi secolari…..ma qualcuno di voi ha notizie dell’attivissimo comitato del soccorso o anche questo con qualche promosso consigliori avuto la scranna si è dissolto al sole come un calippo??? Prato è la città dove governo e opposizione vanno a braccetto, i primi composti da quattro politicanti raccattati che con una opposizione inesistente campano di vita facile e soprattutto basta che non rompano troppo le palle che c’è da tutelare gli interessi trasversali. Avevamo un giudice bravo e competente ed è stato “promosso” …meglio che sparato!!!

Una città dove chi ha il codice fiscale paga tutto più caro del mondo e dove una parte vive in maniera parassita che sfrutta le poche risorse e soprattutto ottiene di più e prima dei locali, una sanità e un ospedale da trogloditi ma anche qui zitti zitti che se n’hanno a male, dove l’associazionismo di categoria ogni tanto batte un colpo dall’encefalogramma piatto in cui si trova spesso sbagliando anche i tempi, per sopravvivere si devono riunire in “aree vaste” “toscana nord” etc etc …tra un pò fanno toscana intera e via. Prato è una città dove non si riesce a organizzare neanche un natale a meno che non siano i soliti noti a farlo…..al 15 di gennaio c’era ancora acceso il proiettore che ci dava gli auguri sulla facciata del Duomo….azz che non si trovi un coglione di impiegato che stacchi la spina mi sembra impossibile. Concludo questo elenchino sicuramente non esaustivo, Prato è una gotham city solo vestita meglio dove sostanzialmente non si deve rompere i coglioni alla comunità cinese e lasciare che ognuno coltivi i suoi interessi economici basta ogni tanto lanciare qualche fuffa mediatica e il buon pratese torna a dormire quieto, se poi si rischia ogni minuto una via toscana bis….chissenefrega.

…ed è di poche ore fa la richiesta di ampliare di un piano intero l’ex lidl di via pistoiese, evidentemente 1000 posti a sedere per un ristorante sembravano pochi……peraltro in una zona dove non si raccatta un euro di tasse…..ma di cosa vogliamo ragionare!!!!

In foto: una delle tante discariche abusive nella zona di Iolo

PRATO/CAOS RIFIUTI – Assurde le dichiarazioni dell’Assessore Alessi Di: Sergio Benvenuti

“… Questa pratica ha catalogato noi Toscani come i grandi produttori di rifuti procapite, per questo noi dei comitati l’abbiamo sempre ostaggiata…” S.Benvenuti

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La dichiarazione di Alessi è veramente assurda, ma è quello che mi pareva di aver capito. In effetti era previsto che dal 2017 ASM dovesse cessare la raccolta rifiuti nelle aziende, cessando quindi l’assimilazione dei rifiuti industriali con quelli domestici. Questa pratica ha catalogato noi Toscani come i grandi produttori di rifuti procapite, per questo noi dei comitati l’abbiamo sempre ostaggiata. La soluzione però non può essere quella di fregarsene come sembra sia la linea attuata da ASM. Bisogna capire cosa è stato detto e fatto per le imprese. Siccome io non lavoro a Prato vorrei sapere cosa è cambiato per le imprese in merito ai rifiuti. C’è qualcuno che me lo sa dire?

In foto: una delle tante discariche abusive nella zona di Iolo

In foto: una delle tante discariche abusive nella zona di Iolo


Così ALESSI INCORAGGIA LO SCARICO ABUSIVO Di: Aldo Milone

Filippo Alessi, assessore all'ambiente e alla mobilità del Comune di Prato (foto: www. Bloogger.it)

Filippo Alessi, assessore all’ambiente e alla mobilità del Comune di Prato (foto: www. Bloogger.it)


Aldo Milone, Capogruppo di PLS

Aldo Milone, Capogruppo di PLS

Ho trovato veramente assurda e incomprensibile la dichiarazione dell’ass. Alessi circa l’abbandono di scarti tessili in diverse zone della città. Ha detto che non intende far ritirare questi rifiuti dall’Asm per dare una lezione ai cinesi. E’ veramente paradossale una dichiarazione del genere. Questa trovata geniale, che vorrebbe colpire o punire chi abbandona questi rifiuti, va a creare solo delle vere e proprie discariche in varie zone lasciando la città nel degrado. Ormai sono diversi giorni che questi ben noti sacchi neri sono in vista sui marciapiedi della città impedendo tra l’altro il passaggio pedonale. La decisione di Alessi somiglia molto a quella barzelletta del marito che decide di evirarsi per  punire la moglie che lo tradiva. Questa decisione fa il paio con quella di voler mettere a pagamento il parcheggio di p.zza Mercatale anche in orario notturno. Questa giunta Biffoni, non essendo in grado di colpire i parcheggiatori abusivi, decide far pagare la sosta anche in orario notturno scaricando i costi e la sua incapacità sui giovani che frequentono la piazza e sui proprietari dei locali.

Aldo Milone

capogruppo di Pls


 da http://iltirreno.gelocal.it/

Sacchi neri ovunque, la mappa dell’inciviltà

Viaggio da Galciana a Castelnuovo sulle tracce degli scarti tessili. In via Borselli spunta un cartello in arabo, ma il problema non si risolve

di Alessandro Formichella

Un cumulo di sacchi neri a Castelnuovo
Un cumulo di sacchi neri a Castelnuovo

PRATO. Ormai a Prato “sacco nero” è sinonimo di rifiuto abbandonato. Ce ne sono di tanti tipi, ma il più frequente è lo scarto di lavorazione tessile. E in questi ultimi giorni Prato ne è invasa come dimostrano foto e segnalazioni dei lettori. Così è iniziato un viaggio tra discariche abusive e immondizia, fino a scoprire quintali di “sacchi neri” abbandonati.. (Leggi articolo intero)

 

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VENERDIì CENA DI AUTOFINANZIAMENTO Di: Assemblea per la Piana

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