PRATO/IMPRESE STRANIERE – DIVERSIFICAZIONE O INVESTIMENTI SOSPETTI? Di: Aldo Milone

“… non dico che tutte queste aziende, a conduzione straniera, siano frutto di investimenti sospetti però sarebbe il caso che venisse fatto uno screening su diverse di loro..” A. Milone

Cinesi festeggiano nei pressi di Porta Pistoiese, un capodanno di qualche anno fa

Mentre a seguito del lockdown abbiamo assistito alla morte di tante aziende pratesi e altre, purtroppo, temo che in autunno seguiranno la medesima sorte. Invece quelle a conduzione straniera continuano ad aumentare. Lo sto dicendo da mesi, non dico che tutte queste aziende, a conduzione straniera, siano frutto di investimenti sospetti però sarebbe il caso che venisse fatto uno screening su diverse di loro. Molti di questi imprenditori, soprattutto quelli di origine cinese, sono molto giovani e qualche sospetto inevitabilmente sorge. L’acquisto di noti bar cittadini, sempre da parte di giovanissimi imprenditori orientali, forse dovrebbe scuotere l’attenzione degli investigatori, soprattutto della Guardia di Finanza, per capire l’origine delle somme di denaro investito in queste operazioni. Qualche bar del centro, tra l’altro, è stato anche completamente rinnovato. Non dimentichiamo che qualche giorno fa il Gico della Guardia di Finanza di Milano ha fatto un blitz a Prato per arrestare un imprenditore cinese che riciclava denaro della ‘ndrangheta. Anche questo episodio inevitabilmente dovrebbe far rizzare le antenne degli investigatori.

Aldo Milone
ex assessore alla sicurezza

da: http://www.notiziediprato.it/

A Prato più di un’impresa su tre ha un titolare straniero. I cinesi stanno diversificando in settori diversi dal tessile

Il rapporto della Camera di Commercio ha fotografato la situazione dell’imprenditoria straniera in provincia: “Fornisce un contributo determinante per la tenuta complessiva del tessuto imprenditoriale”

A Prato più di un'impresa su tre ha un titolare straniero. I cinesi stanno diversificando in settori diversi dal tessile

Più di un’impresa su tre attiva a Prato nel 2019 era gestita da un titolare di origine straniera. E’ quanto si ricava  dal nuovo rapporto sull’imprenditoria straniera nella provincia di Prato, elaborato dalla Camera di Commercio, che sottolinea come il contributo dell’imprenditoria straniera si confermi determinante per la tenuta complessiva del tessuto imprenditoriale della provincia. Lo scorso anno sono aumentate del 3,3% le imprese attive gestite da imprenditori stranieri, raggiungendo quota 9.554 a fine 2019. Anche le aperture delle nuove attività hanno ripreso a crescere: sono 1.503 le nuove imprese straniere, il 54 per cento del totale … LEGGI ARTICOLO INTERO