La vita è una PISTA CICLABILE… Di: Terenzio Sora

…Allora qualcuno parlo’ quasi di dichiarazioni estorte e di “trappolone mediatico”, volto a far saltare, da segretario del maggiore partito del centro-destra, quella che sulla carta doveva essere numericamente al più papabile dei candidati a sindaco in gioco…. (T. Sora)

“…Era l’anno 2018, e il mese di ottobre, ad anche per lei arrivò il giorno della grande gaffe, di quelle che l’avrebbero portata alla ribalta dei TG nazionali e delle trasmissioni radiofoniche…” così potrebbe cominciare il racconto dell’imbocco della via dell’oblio per l’ormai ex-segretaria provinciale della Lega Salvini, Patrizia Ovattoni. Il fatto fu quello delle grottesche dichiarazioni sulla costruzione di una nuova pista ciclabile in quel di Prato, che a detta della segretaria, sarebbe stata usata solo da  ciclisti extracomunitari.

Allora qualcuno parlo’ quasi di dichiarazioni estorte e di “trappolone mediatico”, architettato per far saltare, da segretario del maggiore partito del centro-destra, quella che sulla carta doveva essere numericamente il più papabile dei candidati a sindaco in gioco, all-interno delal coalizione del centro destra pratese.

Poi accadde che di lì a poco il partito avrebbe mutato i suoi vertici a livello regionale, e via di seguito tutto il resto…

Hanno aspettato forse anche troppo, visto la vicinanza delle elezioni, ma si capisce che anche strappi e i bruschi cambiamenti, le persone serie e capaci di giudizio, li valutano con oculatezza. Del resto, la situazione era alquanto imbarazzante …

Divenuta improvvisamente nota anche ai meno addetti ai lavori, era abbastanza frequente ascoltare in giro chi si chiedeva: “…Non avremo mica l’Ovattoni come Sindaco?!…”

All’orizzonte, c’è il piatto ricco di una vittoria alle prossime elezioni amministrative, con una campagna elettorale da fare con il vento in poppa.

Anche i sassi sanno che a Prato la Lega di Matteo Salvini è il primo partito. Con un quasi 30%, rischia addirittura di staccare di un 10% il PD, fermo e inchiodato intorno al 20%. I pratesi non si facciano infinocchiare dalla serata di puro teatro messa in scena dal suo Sindaco, una decina di giorni fa.

Chi segue le cose del centrodestra pratese, sa che lì si vuole cominciare a fare sul serio. Presto ci sarà il nome e non avrà bisogno di lanci teatrali.

Attenzione però alla lezione che ci lascia l’Ovattoni-GATE: se per qualcuno la vita è un’autostrada  (“…a senso unico di marcia, impossibile invertire né tornare indietro,…” diceva Sergio Leone) per qualcun altro, evidentemente la vita, la propria vita, soprattutto quella politica, può essere assai meno. Appunto, un pista ciclabile… …dove se ci si espone, e ci si espone anche troppo, si finisce per pedalare, anche con forza, ma all’indietro…

E non importano grandi serate di teatro…

 

TAV – LE ALTRNATIVE CI SONO Di: Comitato No Tunnel Tav FIRENZE

TAV, il Comitato ricorda a Conte che le alternative ci sono, non solo in Piemonte

COMUNICATO STAMPA – Firenze, 17 gennaio 2019

Il Comitato No Tunnel TAV di Firenze legge le ennesime dichiarazioni del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sul progetto della Torino Lione in cui si sostiene che non esiste, al momento, alcun progetto alternativo a quello esistente.
In realtà esistono da sempre proposte di utilizzare quelle notevoli risorse per sviluppare la mobilità collettiva in città come Torino e la messa in sicurezza di un territorio tanto fragile come quello alpino. Ma il Comitato fiorentino è interessato soprattutto a ricordare a Conte, alla politica toscana e nazionale, che per Firenze esistono davvero proposte alternative di “cura del ferro” che non siano solo occasione di profitti parassitari da parte dei costruttori (come i progetti fiorentini di sottoattraversamento e di tranvie che risultano le più costose ed invasive d’Europa).
L’Università di Firenze, soprattutto il Laboratorio per la Progettazione Ecologica degli Insediamenti (LAPEI) della facoltà di Architettura, assieme a tecnici e cittadini dello stesso comitato, ha elaborato negli anni passati proposte di potenziamento del nodo ferroviario per ottenere una maggior fluidità nel traffico dei treni veloci, dei treni regionali, ma soprattutto per l’opportunità che ci sarebbe di usare i binari esistenti per un interessante e capillare sistema di treni suburbani e metropolitani che metterebbero in comunicazione tra loro anche le periferie della città.
Il Comitato ricorda a politica e governo che le idee e i progetti ci sono, creerebbero molti posti di lavoro sia in fase di cantierizzazione, sia successivamente e si contribuirebbe in maniera sostanziale a liberare le strade dalle auto e i polmoni da troppe polveri dannose. Basta uscire da questa bassa logica di scambio e ritornare ad una seria progettazione della mobilità al servizio dei cittadini e non degli scavatori di gallerie.

Comitato No Tunnel TAV Firenze
338 3092948

Lo spettacolo della politica: Daniele Gostini

La comunicazione politica di Lega e M5S non è raffinata comunicazione per un gruppo elitario ma pensata esclusivamente per persone semplici. Sono solo altre persone semplici che rappresentano sé stessi senza freni e senza imbarazzi che hanno capito la potenzialità delle piattaforme di comunicazione alternative alla televisione che però, è bene dirlo, mantiene ben saldo il suo potere perché usufruibile dalla maggior parte della popolazione: il 68,8% la utilizza quotidianamente, contro il 41% di internet. Se a questi due fattori ci aggiungiamo i faccioni strafottenti da bravi ragazzi perennemente sorridenti come solo i testimonial del Mulino Bianco sanno essere, si può arrivare a capire il successo della coppia Salvini e Di Maio. I due sono le macchiette dell’italiano medio, lo specchio autoriflettente che solo un consumato attore come Alberto Sordi aveva finora ben rappresentato. Ragionamento esagerato? Ma anche no! Basti pensare che se uno come Salvini, specialmente su Facebook, muove più audience di un grosso quotidiano sia ovvio che il resto della stampa sia costretto ad andargli dietro. In altre parole, Salvini (ma anche Di Maio) trasforma in “notizia” tutto ciò che tocca. Così si crea una doppia cassa di risonanza, che finisce per amplificare a dismisura casi mediatici montati sul nulla che però hanno una vastissima cassa di risonanza. Siamo quindi spacciati? Non proprio.
Ogni notizia, ogni informazione che arriva al nostro cervello via etere, deve essere soppesata e confutata. Solo la conoscenza dei fatti attraverso piu fonti può rendere il nostro pensiero libero e scevro da condizionamenti. Ricordiamoci sempre che l’astro dei “grandi comunicatori” si nutre in molti casi di profezie auto-avveranti: il solo fatto di ripetere continuamente quanto sono bravi fa sì che diventino automaticamente tali nella percezione comune, a prescindere dal riscontro con la realtà — almeno finché la bolla non scoppia. E prima o poi la bolla scoppia. Qualcuno si ricorda del povero Jim Messina, per esempio?

PRATO, UNA CITTA’ CON MOLTE COSE URGENTI DA FARE… Di: Giacomo Fiaschi

Matteo Biffoni, Sindaco di Prato – Una passione per I GIOCHI DA TAVOLO

“Io son di Prato, m’accontento d’esser di Prato, e se non fossi nato pratese vorrei non esser venuto al mondo.”
(Curzio Malaparte)

Foto Il Tirreno di Prato

Prato è una città di poco meno di duecentomila abitanti. In questa città si è insediata una collettività cinese che dal 1985 ad oggi è arrivata a rappresentare oltre il dieci per cento dell’intera cittadinanza.
I titolari di gran parte delle imprese del settore tessile e abbigliamento sono in mano a persone arrivate a Prato dalla Cina.
Ci sono problemi giganteschi che discendono dal fatto che nessuna amministrazione comunale è stata in grado di governare, come sarebbe stato suo dovere, questa situazione.
Ci ha provato nel quinquennio della giunta Cenni l’amico Aldo Milone tentando di far valere il rispetto della legalità, e per questo è stato bersagliato di critiche da quella stessa opposizione che, andata al governo della città per i successivi cinque anni, non ha saputo fare altro che scimmiottare -questa volta con gli aiuti che la presidenza della Regione Toscana aveva negato alla giunta Cenni- quello che aveva fatto Milone.
Risutato: zero.
Quest’anno ci saranno le elezioni e il sindaco uscente, che fu “lanciato” nel 2014 da Renzi con un’adunata maestosa in piazza Duomo gremita di sostenitori, si è ricandidato nella bomboniera del Teatro Metastasio (settecento posti scarsi) con un monologo dal palco del teatro.
E questa volta non c’era Renzi. Forse non è stato invitato o forse non ha accettato l’invito. Chissà. Misteri della politica.
Non so come andranno le elezioni comunali né chi sarà il o la concorrente del sindaco uscente.
Non sono neppure interessato a saperlo dal momento che, non essendo più residente a Prato da un quarto di secolo, non sono neanche elettore alle amministrative.
Ma Prato è e resterà sempre la mia città, e mi dispiace sapere che per i prossimi cinque anni rischierà di andare avanti ancora com’è andata avanti sino ad ora.
Una cosa tuttavia, la voglio dire a chi sarà eletto sindaco, sia chi sia: per favore, prenda seriamente in considerazione l’idea di affidare l’assessorato alle attività produttive ad un rappresentante della collettività cinese. Sarebbe un errore non farlo. E dal momento che mi rivolgo a chi si candida alla guida della città, non starò a spiegare le ragioni etiche (e perciò politiche) di questa scelta: dovrebbe essere infatti in grado di comprenderle da solo, senza bisogno di spiegazioni. Ci sono molte altre cose urgenti da fare, prima fra tutte quella di adoperarsi in ogni modo per riqualificare quello che è stato il settore trainante dell’economia locale, vale a dire il tessile. Le straordinarie competenze scientifiche e tecniche, inestimabile patrimonio di Prato, sono oggi più che mai spendibili in un settore che in tutto il mondo industrializzato rappresenta una sfida non solo nel campo della moda, ma anche e soprattutto in quello della salute e del rispetto per l’ambiente.
Il raddoppio della pista di Peretola e il sottopasso del Soccorso sono importanti, non c’è dubbio.
Ma se, nella situazione presente, tutto il governo della città si dovesse ridurre unicamente a cose del genere allora non ci sarebbe speranza. E in questo caso lo stesso Malaparte, se fosse vivo, non so se avrebbe il coraggio di scrivere oggi le parole che, con legittimo orgoglio, scrisse allora.

NUOVO AEROPORTO DI FIRENZE/ Ancora “PROTEZIONI A MEZZO A STAMPA”… Di:Associazione Vaso Onlus

“… Noi preferiamo fornire documenti che …… parlano da soli, invece di interpretazioni unilaterali…” Ass. Vas Onlus

Un aereo sulla pista di Peretola

Carissimi lettori,

 ancora aggiornamenti su quella stampa compiacente, che “cercando di proteggere” chi ha lautamente pagato spazi sul giornale, dopo venti giorni di emails e telefonate concede il “diritto di replica”, annacquando il contenuto della replica cercando, senza autorizzazione dell’estensore, di depotenziare la contro replica, quanti favori fa questa stampa che ha la presunzione di chiamarsi “libera, trasparente ed etica”.

Noi preferiamo fornire documenti che …… parlano da soli, invece di interpretazioni unilaterali, ed allora;

 Enac dovrà dimostrare documenti alla mano che l’Airbus A 319 ha la corretta abilitazione ambientale ad operare sull’attuale pista di Peretola.

Così richiede la lettera del Ministero dei Trasporti, la cui spiegazione dovrà essere inviata anche al Capo del Gabinetto del Ministro Toninelli.

  1. Enac dovrà tirare fuori la documentazione di Autostrade SpA che in base a quanto asserito dalla stessa ENAC dimostra che l’interramento dell’A/11 non era tecnicamente fattibile.
  2. ENAC dovrà dimostrare di NON aver attivato il Decreto VIA 0676/2003 in presenza della assoggettabilità a VIA del 2010, ai tanti altri lavori e migliorie fatte al Sedime Aeroportuale, e con quale abilitazione ambientale in assenza di Decreto VIA 0676/2003 ha oggi l’Airbus A319 è autorizzato ad operare sulla pista attuale. Perché il Decreto di VIA NON può essere utilizzato solo per la parte che fa comodo ad Gestore e/o all’Ente Regolatore, …. o tutto o niente, ….visto che l’Airbus opera dal 2004 e che nel 2006 l’aeroporto è stato chiuso per 6 mesi, per il rifacimento della pista di atterraggio proprio per l’entrata in funzione di questa tipologia di aeromobile.
  3. ENAC ed altri dovranno rispondere di quanto dichiarato nel documento del 2008 a pagina 13 con le 5 ipotesi di pista, elaborato da un tavolo tecnico composto dai rappresentanti di ENAC, ENAV, Società di Gestione ADF e Regione Toscana, dove viene dichiarato su documenti ufficiali “”che la via di rullaggio non era stata realizzata per l’interferenza con l’interramento del raccordo autostradale non fattibile.””

Falsità tecnica incommensurabile (queste sì che sono fake news), aggiunta al fatto che si attesta ufficialmente di aver realizzato tutti gli interventi di adeguamento previsti per il Masterplan in vigore (ovvero quelli di interesse del gestore e di ENAC,) disconoscendo tutto il resto delle prescrizioni precettive del Decreto VIA 0676/2003 che dovevano ed ancora oggi DEVONO essere attuate (Citazione Dott. Lo Presti Prot. 648 del 12/1/18). Come se l’allora gestore ed ENAC potessero decidere discrezionalmente ed a loro piacimento, quali erano le Prescrizioni che potevano essere attuate e quali no.!!

 “”” Per quanto riguarda la pista di volo ad oggisono stati realizzati tutti gli interventi di adeguamento della infrastruttura e delle aree di sicurezza che prevedeva il master plan ed in aggiunta anche gli adeguamenti previsti da normative e regolamenti intervenutisuccessivamente alla redazione del piano. E’ stato inoltre realizzato il loopin testata pista 23 che, come è possibile vedere dalle rappresentazioni sopra riportate, era previsto anche nel master plan. Non è stata realizzata la via di rullaggio a causa della prescrizione di VIA di interramento dell’autostrada tecnicamente non realizzabile. A tale proposito è stato fatto ricorso straordinario al Presidente della Repubblica ed il procedimento è ancora in corso.   “””

 Rammentiamo come ENAC e l’attuale GESTORE abbiamo dichiarato pochi mesi fa di NON aver mai attuato il Masterplan, e quindi di conseguenza di non aver ottemperato al Decreto VIA 0676/2003, quindi qual’è la VERITA’.

 La domanda che ci poniamo è come mai sia la DVA e che la CTVA del Ministero dell’Ambiente nonostante le nostre denunce hanno accettato passivamente quanto dichiarato, senza effettuare mai controlli formali ??!!!! (Parere 2772/2018)

 Forse è per questo che la dott.ssa Cardea/ENAC-Firenze ha cercato di eludere queste risposte per ben due mesi, ma ora qualcuno sarà costretto a mettere nero su bianco.!!

 A tutta questa documentazione che comprova in maniera TECNICA ed UTILIZZANDO solo i documenti emessi DAGLI STESSI SOGGETTI INTERESSATI, come questa pista sia inutile ed addirittura PEGGIORATIVA in termini di gestione operativa dei voli ( Il Generale Battisti lo aveva detto in Regione, per questo è stato cacciato via), finalmente verrà fatta luce anche sulla situazione penale, visto che nonostante i tanti esposti presentati nel corso degli anni, anche da soggetti politici nessuna azione è stata intrapresa da parte della Magistratura. Addirittura, per questo è stato chiesto da tempo anche l’avocazione delle indagini, specialmente ora che l’Ing. Venditti è stato rimosso dal suo ruolo all’interno del Ministero dell’Ambiente, presumiamo vedendosi revocati tutti gli incarichi da Presidente del “Mitico Osservatorio” come da rappresentante del Ministero dell’Ambiente nella Conferenza dei Servizi.

 Qualcuno dovrà poi motivare visto la recente lettera di “auto ammissione di colpevolezza” delle strutture del Ministero dell’Ambiente, come mai un “Decreto Decisorio Presidenziale” (con annesso parere del Consiglio di Stato) sia stato tenuto nascosto per ben 5 anni, senza nessuna “”immediata””notifica al ricorrente e senza che la Commissione Nazionale di VIA ne fosse al corrente prima della Presentazione del Nuovo Masterplan.

 Decreto Presidenziale che confermava quanto “precettivamente prescritto” dal Decreto VIA 676/2003, ovvero l’interramento della A/11, la via di rullaggio e molto alto ancora sotto l’aspetto ambientale.

 C’è solo da domandarsi, chi aveva interesse allora ad imboscare tutto e costruire documentazione tecnica contraddittoria ed in alcuni casi palesemente mendace, ….. per motivare tali scelte ed indirizzi ??!!

 Buona lettura.

 
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Quanti saranno in tutto gli scafisti?!… Di:Giacomo Fiaschi

“…La verità mi pare che sia piuttosto facile da immaginare: pochi, ma bene coperti, protetti, supportati e coadiuvati non solo in Libia, dove opera una manovalanza di sciagurati senza scrupoli, ma altrove…” G. Fiaschi

Non credo che gli scafisti in Libia siano migliaia. Forse qualche decina. Poi ovviamente c’è la rete criminale che si muove intorno a loro. Quanti saranno in tutto? Qualche centinaio di delinquenti, forse un migliaio?
Oppure c’è chi sostiene che gli scafisti siano centinaia di migliaia e la rete in Libia sia costituita di milioni di criminali?
La verità mi pare che sia piuttosto facile da immaginare: pochi, ma bene coperti, protetti, supportati e coadiuvati non solo in Libia, dove opera una manovalanza di sciagurati senza scrupoli, ma altrove.
E allora c’è da chiedersi chi trae profitto da questo traffico?
Perché in questa faccenda dei cosiddetti “migranti” ci son troppe cose che non quadrano.
Fra quelli che dicono che bisogna accoglierli e poi li scaricano addosso agli abitanti delle zone popolari (chissà perché non fanno centri di accoglienza ai Parioli o nei qurtieri più ricchi ed eleganti delle grandi città…) e quelli che dicono che bisognerebbe ammazzarli tutti e poi non vedon l’ora di averli a disposizione per sfruttarli nei campi di pomodori o nei marciapiedi a spacciare o a prostituirsi, mi pare che intorno a questo argomento ci sian troppi “esperti” interessati e troppo pochi realmente intenzionati a far pulizia sul serio.
Sarebbe una bella occasione per la UE per intervenire in modo serio e dimostrare che non è solo un covo di burocrati ma un vero soggetto politico all’altezza di coordinare i governi di mezzo miliardo di cittadini, ma mi pare che a Bruxelles non ne abbiano nessuna voglia.


Salvini: “Cedere a scafisti e ong è un segnale di debolezza”

09 gennaio 2019,12:57

da: https://www.agi.it

Salvini non si discosta dalla linea dura sui migranti. “Mentre col premier e col ministro dell’Interno polacco parliamo di protezione delle frontiere esterne dell’Europa e di sicurezza – dice Salvini – leggo che a Bruxelles fanno finta di non capire e agevolano il lavoro di scafisti e Ong. Sono e rimarrò assolutamente contrario a nuovi arrivi in italia. E continuo a lavorare per espellere i troppi clandestini già presenti sul nostro territorio. Cedere alle pressioni e alle minacce dell’Europa e delle Ong è un segnale di debolezza che gli italiani non meritano”.

“Difendiamo le frontiere”

La sicurezza si garantisce con la protezione delle frontiere esterne non con … Leggi articolo intero

A propostio dei REATI.. Di: Sergio Castignani

“… Oggi siamo di fronte a un centrosinistra che strombazza a destra e a manca che il decreto sicurezza porterà nelle nostre città più illegali, a mio avviso era prima, senza questo decreto che l’illegalità era stata resa legale e fruttuosa, come si evince anche dalle nostre cronache cittadine…” S.Castignani

I cittadini sono sottoposti a un assedio continuo, tra furti, scippi, rapine e altri reati come lo spaccio di droga ecc…naturalmente parlo di quei cittadini liberi da ideologie, i quali possono vedere liberamente senza prima rendicontare al partito di appartenenza, quest’ultima, a mio avviso è una bruttissima parola, visto che nessun essere umano appartiene ad un altro, per questi, invece che la parola “appartenenza” dovremmo usare più semplicemente donazione del cervello, perché nonostante vedano tutto il marcio intorno a loro, lo negano per far piacere a qualche politico o partito.

Tornando all’argomento principale, cioè i reati, non sono certamente in calo, ma in aumento, l’unica differenza è che negli ultimi decenni chiunque abbia governato, incapace di contrastare l’illegalità ha pensato bene di renderla legale, mi spiego meglio, se una forza di governo si accorge che sono in aumento i furti e non è capace di metterci un freno…depenalizza tale reato ed è fatta, così è stato fatto per anni, in particolare dal centrosinistra, con molta complicità delle opposizioni…sono state aumentate le pene, ma nelle stesso momento sono stati aumentati gli anni che prevedono la custodia in carcere, pertanto le pene sono solo una promessa.

Oggi siamo di fronte a un centrosinistra che strombazza a destra e a manca che il decreto sicurezza porterà nelle nostre città più illegali, a mio avviso era prima, senza questo decreto che l’illegalità era stata resa legale e fruttuosa, come si evince anche dalle nostre cronache cittadine…

Se vogliamo risolvere i problemi di illegalità dobbiamo ripartire da una certezza, un reato va trattato come tale e pertanto condannato, non si può lasciare girare per le strade delinquenti di ogni tipo, vanno incarcerati, è necessaria una vera repressione dei reati, le carceri ci sono, vanno solo riaperte e riammodernate, magari con celle singole di mt2 x 1…così tutti avrebbero la loro privacy, come vitto pane e acqua, due cose che piacciono a tutti…altro che menu personalizzato…

La direzione presa dai governi precedenti hanno portato l’Italia al disastro riguardo alla sicurezza, vogliamo continuare su questa strada o vogliamo metterci un freno?

 

LE FESTE NON FERMANO LA LOTTE DEI CITTADINI Di: Assemblea per la Piana Contro le Nocività

E’ il momento per regalarsi e regalare dei numeri della LOTTERIA NO INC-NO AERO 
I Primi premi saranno pacchi alimentari scelti tra i produttori della rete di Genuino Clandestino, Mondeggi Bene Comune, e le realtà del Mercato Contadino di Piazza Tasso.

Chiedete i numeri, offrite dei premi, parlatene a [email protected]
Non perdete tempo fino all’estrazione di:
Domenica 13Gennaio nell’evento di Villa Montalvo.

Qui + INFO: https://pianacontronocivita.noblogs.org/…/seconda-grande-l…/

– se hai delle “idee originali” da mettere in palio… contattaci!
– se sei disponibile per un buono acquisto o sconto… contattaci!
– se puoi vendere dei biglietti tra amici e solidali… contattaci!

Dopo i primi 3 ambitissimi premi saranno premiati altri 40 numeri con premi a scelta del vincitore tra quelli indicati nell’elenco (in aggiornamento).

La lotteria No Inc- No Aero ha l’obiettivo di sostenere economicamente il presidio e le lotte ma, soprattutto, è uno dei tanti mezzi per essere presenti nelle nostre comunità e tra la nostra gente; l’unica che può davvero fermarele opere nocive e cambiare la situazione!


Dicembre  sui Terreni e al Presidio per il Parco della Piana
Contro Grandi Opere e Nocività “La Valle è Ovunque!”

Anche qui si è svolta la giornata internazionale contro le grandi opere inutili e sui cambiamenti climatici: 150-200 persone hanno partecitato alla giornata cominciata con la camminata dal Polo Scientifico di Sesto all’Oasi di ValdiRose fino al Lago di Peretola e proseguita al Presidio No inceneritori-No aeroporto dove si è svolto un pranzo collettivo con polenta e prodotti genuini. Nel pomeriggio l’assemblea si è collegata con la grande manifestazione NoTav di Torino. Una bella giornata che ha visto protagonisti comitati, movimenti, studenti e abitanti: erano presenti il Presidio di via dell’Osmannoro, il Comitato Campigiano No aeroporto, il Comitato NotunnelTav, l’esperienza di Mondeggi e Genuino Clandestino, vari collettivi studenteschi, perunaltracittà, WWF, Italia Nostra e la banda musicale della “Leggera” che ha vivacizzato l’iniziativa con canti e musiche popolari.

Tutti hanno ribadito la netta opposizione ai progetti del nuovo aeroporto, ai tunnel Tav sotto Firenze ed a qualsiasi ipotesi di inceneritore, che in nome degli interessi di pochi stravolgerebbero ancor più l’assetto del territorio ed è stata riproposta con forza la concretezza delle alternative a tutela dell’ambiente e della salute delle popolazioni, checchè ne dica Nardella, Rossi e il PD con tutti gli interessi forti che ci stanno dietro.

Molti non avevano mai visto il lago di Peretola, una bella oasi naturale che ben testimonia le aree umide della piana, un lago dove dovrebbe passare la nuova pista e che si vorrebbe spostare nel comune di Signa con la logica delle compensazioni: il sindaco Cristianini accetta il lago in territorio signese in cambio dell’impegno a realizzare la bretellina Indicatore-Signa-Lastra a Signa. Occorre denunciare questa vera e propria prostituzione urbanistica, che nei fatti consentirebbe la realizzazione del nuovo aeroporto.

La bella notizia di 70.000 persone in piazza a Torino per dire No alla Tav, le manifestazioni in Puglia e Sicilia ci confermano la centralità della mobilitazione popolare e ci spinge a rafforzare la partecipazione e l’autoorganizzazione degli abitanti contro le grandi opere, collegando le diverse esperienze di lotta. Il presidio e l’uso collettivo e civico dei terreni di via dell’Osmannoro rappresentano un contributo importante di aggregazione, lotta ed elaborazione per il Parco della Piana e per un diverso assetto del territorio, da sostenere con il contributo di tutti e tutte.
UNVISIFAFARE, SENZA LA GENTE NON SI DECIDE NIENTE!
Guarda il video della giornata

Unioni di fatto e lettoni sullo scenario politico prossimo italiano? Di: Giacomo Fiaschi

“… Maggio non è più così lontano e si avvicina il giorno della resa dei conti. Ho la sensazione che aumentino le possibilità di elezioni politiche anticipate….” G. Fiaschi

Renzi-Berlusconi, un’alleanza di fatto.. (Foto Roberto Monaldo/LaPresse)
27-04-2014 Roma
Politica
Trasmissione tv “In Mezz’ Ora”
Nella foto Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, sullo schermo, Silvio Berlusconi
Photo Roberto Monaldo / LaPresse
27-04-2014 Rome (Italy)
Tv program “In Mezz’ Ora”
In the photo Matteo Renzi

Dopo aver letteralmente saccheggiato l’Italia per almeno trent’anni alternandosi al governo, oggi PD e FI si stracciano le vesti ed urlano di dolore per una manovra che se non è migliore non è certo peggiore di quelle che hanno prodotto per tre decenni.
Non solo, ma vorrebbero anche far credere che questo cacchio di governo oltraggia il parlamento per non aver concesso quei tempi che, a loro dire, erano assolutamente necessari per leggere un documento che è stato scritto e riscritto, letto e riletto un giorno si e l’altro pure a causa del loro sgonnellare a Bruxelles per minacciare fulmini e saette all’Italia mentre la stessa commissione che bacchetta l’Italia su gentile richiesta delle opposizioni, lascia fare e fa le viste di non vedere il troiaio della stessa manovra di una Francia sotto assedio da più d’un mese da una protesta trasversale contro un presidente che chiude una terna disastrosa dopo gli ineffabili Sarkozy e Hollande.
Maggio non è più così lontano e si avvicina il giorno della resa dei conti. Ho la sensazione che aumentino le possibilità di elezioni politiche anticipate.
Non mi meraviglierei se, dopo questi mesi di intensa e spudorata fornicazione, il PD e Forza Italia si decidessero a ratificare una unione di fatto che è sotto gli occhi d tutti. Pare che Berlusconi, per celebrare degnamente l’evento, abbia fatto rimettere a nuovo il leggendario “lettone” di Putin.


Le pagelle dei politici per il 2018

Salvini “uomo dell’anno”, sorpresa Conte. Male Renzi e Berlusconi nell’anno delle elezioni politiche che hanno cambiato la storia

da: https://www.panorama.it

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Vi spiego COME STRONCARE IL BUSINESS DELL’ACCOGLIENZA Di: Aldo Milone

“… Il business dell’accoglienza dei migranti si regge sulla rendicontazione forfettaria, ovvero senza ricevuta o fattura fiscale. Scommetto che se le spese che vengpno sostenute fossero giustificate da documenti fiscali, crollerebbe in buona parte il sistema…” Aldo Milone, Prato Libera e Sicura

 

Sempre e soltanto soldi.

Ci meravigliamo dell’indagine fatta sui Cas e del business che ruota intorno all’accoglienza? Allora siamo veramente ingenui o vogliamo sembrare tale. O forse abbiamo creduto che la grande inchiesta di Roma sull’accoglienza dei migranti denominata “Roma capitale” fosse un caso isolato? Tutte le cooperative, anche a Prato, hanno, non raddoppiato, ma quintuplicato il loro volume di affari da quando hanno iniziato a gestire i migranti. I loro guadagni hanno assunto proporzioni spaventose. E come non poteva essere tale. Il sistema tra l’altro è di una semplicità incredibile. Per ottenere dalla Prefettura il rimborso dei famosi 35 euro al giorno per ogni migrante è sufficiente una rendicontazione forfettaria senza alcuna ricevuta fiscale o fattura fiscale. Con questo sistema, si può facilmente immaginare come sia facile il business che si è creato o si crea intorno al sistema dell’accoglienza dei migranti. Se non ci fosse questo profitto considerevole, pensate che le tante cooperative, tra l’altro diverse costituite solo per questo scopo, lo avrebbero fatto solo per uno spirito caritatevole? Ovviamente la rendicontazione forfettaria è stata voluta dai governi precedenti e l’attuale governo deve apporre subito delle modifiche.

Aldo Milone,  Capogruppo di Prato libera e sicura


Frode e maltrattamento immigrati: arrestata presidente della coop rossa ASTIR

Pubblicato il 

 

«Ringrazio la Prefettura e gli inquirenti, ribadendo che per i furbi del business dell’accoglienza la pacchia è FINITA!» – queste le parole del ministro dell’interno Matteo Salvini appena saputa la notizia dell’arresto di Loretta Giuntoli (foto) la presidente del Consorzio Astir inviata ai domiciliari, pubblicata sul quotidiano La Nazione

Firmata anche dal procuratore l’ interdizione per 9 mesi dalla professione per i legali rappresentanti della cooperativa Humanitas, Roberto Baldini e Alberto Pintus.

Sono queste le misure cautelari disposte nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Digos della Questura di Prato… leggi articolo intero

https://www.lavocedeltrentino.it